Suor Maria Loviglio

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Altamura ,19 novembre 2023


   

                          SUOR MARIA LOVIGLIO



                                                                                                   Marino, 28 novembre 2023

 

 

                Carissime sorelle,

il 19 dicembre u. s. il Signore ha chiamato a sé la nostra consorella Suor Maria Loviglio, nella comunità di Altamura, paese della sua venuta al mondo e della sua nascita al cielo.

Gli ultimi anni della sua vita, sono stati carichi di sofferenza per la malattia, ma sempre ha combattuto come una guerriera per vincere il nemico che invadeva il suo corpo, con fede, con speranza e continuando a spendersi per gli altri, fino alla fine.

Nata il 3 dicembre 1943, pochi giorni dopo la sua morte avrebbe compiuto 80 anni, era entrata in Istituto nel mese di marzo del 1965, professa a Roma il 19 marzo del 1968 e infine professa perpetua ad Altamura nel 1973.

Dopo aver conseguito il Diploma di Scuola Magistrale, si è dedicata nell’arco della sua vita, quasi sempre all’insegnamento ai bambini della Scuola dell’Infanzia in diverse case, questo incarico era sempre accompagnato dall’apostolato della catechesi, che ha svolto con entusiasmo, per portare nel cuore dei bambini l’amore a Gesù.

Il ricordo più significativo e più vero, lo ha lasciato lei stessa nel testamento spirituale, scritto qualche giorno prima della sua dipartita.

Testamento Spirituale di Suor Maria Loviglio.

Nata ad Altamura il 03/12/1943

Morta ad Altamura il 19/11/2023

 

Quanto sono stupende le tue opere o SS Trinità.

Mi hai fatto come un prodigio.

 

Grazie Signore, devo a te tutto quello che mi hai donato nascendo il 3 Dicembre 1943 in una famiglia Cristiana, povera, semplice, onesta, con valori di carità, amore, donazione e perdono.

Frequentando l’Azione Cattolica nella parrocchia di S. Agostino, mi hai fatto comprendere che la vita è un dono e tutto l’amore ricevuto si deve scambiare.

A 20 anni mi hai fatto capire che avevi un piano su di me, che mi volevi condurre per una via a me non chiara, mi volevi alla tua sequela tra le Figlie del Divino Zelo come dono per la preghiera e azione per i buoni operai.

Qui ho appreso, più in profondità il Carisma del Rogate e mi sono donata in pieno a Te.

Grazie Signore per quanta pazienza hai avuto con me, perdonandomi ogni volta che i miei piani non coincidevano con i tuoi e con il bene del prossimo.

Ho sempre sentito su di me il tuo amore misericordioso pronto ad abbracciarmi.

I quattro voti, da me professati nelle mani delle Superiore, sono stati la guida sicura della mia vita, anche se il voto di obbedienza è stato molto duro da vivere per gli innumerevoli spostamenti, ma alla fine diventava vita con molteplici esperienze che mi hanno fatto crescere.

Grazie devo alla mia Congregazione, a S. Annibale e Madre Nazarena.

Grazie devo alle Superiore che ho incontrato, alle consorelle che ho amato senza riserve.

Grazie devo ai fratelli reclusi negli istituti di pena di Campobasso, prima esperienza ed Altamura fino alla fine; loro mi hanno fatto crescere nella consapevolezza che Dio ci ama nella nostra povertà così come siamo.

Mi sono sforzata di compiere la volontà di Dio nella mia miseria.

Ringrazio tutte le persone incontrate nel mio cammino.

Chiedo perdono a chi ho procurato del male.

Ringrazio l’amore grande della mia Famiglia, Le mie sorelle Teresa e Pasquina, Giovanni che è stato per me un vero fratello; Raffaele e Maria, Angelo e Graziella.

La gioia che ho vissuto per la presenza dei miei nipoti, pro nipoti e pro pro nipoti.

Ringrazio e chiedo perdono a tutti e vado al posto dove Dio mi richiama, sicura che il suo amore misericordioso sta lì pronto ad abbracciarmi.

Non piangete per me, io sarò sempre vicina a tutti.

Pregate per me.

Questo discorso l’ho preparato per voi, ispirato dallo Spirito Santo, in una delle notti passate in bianco.

Desidero che leggiate questo mio povero pensiero.

 

Altamura, 09/11/2023

 

Preghiamo perché il Signore della messe l’accolga nella sua Luce eterna, e lei interceda per noi e perché il Signore invii i buoni operai alla Chiesa e al nostro Istituto.

Esprimo la mia vicinanza e quella di tutte noi, alla sua sorella e nostra consorella Suor M. Teresa, con la preghiera.

Ringrazio Suor M. Arlene, Suor M. Teresa Calizia e la comunità tutta per averla accompagnata in quest’ultimo periodo della sua vita, prima di andare incontro allo Sposo.

 

Madre M. Teolinda Salemi

Superiora Provinciale

 


 

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